#CTcuriosità Una casetta trasportabile per viaggiatori ecofriendly

Glennis Laroe e Kip Geddes, due viaggiatori newyorkesi, si sono messi alla prova e soprattutto a sorprendersi  (pare che non fossero a conoscenza delle tappe del tour) a ritrovarsi ogni giorno in luogo diverso, girando tutto il Québec in una casetta trasportabile. Un modo estremo ed eccentrico di  viaggiare, ma certamente un esperimento ben riuscito, infatti è stato tradotto in un documentartio di promozione turistica.

Le soprese non sono mancate, di fronte al faro di Pilier-de-Pierre, sull’isolotto roccioso di Saint-Laurent; tra gli orsi bruni del parco nazionale del fiordo di Saguenay; al centro di un concerto di musica elettronica nel parco Jean-Drapeau di Montréal; nell’avvistare le balene che nuotano nel cratere di Manicougan.

La sfida di aprire ogni giorno la finestra su un panorama diverso in un rifugio portatileUna struttura con uno scheletro in alluminio e interni di legno, per renderla leggera, trasportabile (in elicottero, in treno e persino su una zattera) e resistente alle intemperie, ma anche accogliente.  E cosa dire della grande finestra che si apre completamente sul paesaggio? Senza dubbio l’elemento più scenografico.

Un’idea per viaggiatori nomadi, casomai in futuro decideste di provarla.

 

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